INDICE


Premessa

Le istruzioni che trova di seguito sono state redatte per essere da riferimento ad un tecnico o ad persona con buone conoscenze dei sistemi di rete e del sistema operativo Windows. Esse sono state compilate per essere eseguite rigorosamente nell'ordine in cui sono esposte; non è consentito omettere alcun punto o eseguirlo in ordine diverso da quello qui di seguito indicato.


Suggeriamo di leggere con attenzione per intero le istruzioni prima di applicarle punto per punto, per familiarizzare con i termini esposti o per chiarire eventuali dubbi operativi.


La responsabilità dell'installazione, del buon fine della stessa, dei problemi da essa derivanti nell'immediato o in tempi successivi, è esclusiva della persona che esegue i lavori.


Nota iniziale: nome del nuovo server e lettera di installazione

E' assolutamente obbligatorio mantenere la stessa lettera di installazione.

E' fortemente consigliato mantenere lo stesso nome server. In caso di impossibilità a mantenere lo stesso nome del server, al termine della installazione sarà necessario procedere al ricollegamento ed alla verifica del funzionamento di tutti i pc client (che avranno perso il disco di rete a causa del cambio indirizzo del server in rete).

Nel caso in cui non si possa, per motivi tecnici, mantenere lo stesso nome del server, nelle istruzioni che seguono sostituite ove necessario il nuovo nome del server al posto di quello convenuto nei punti 5 e 6 del prossimo Step 1.



Step 1: Raccolta informazioni e backup dal vecchio server

  1. accedere al percorso C:\SDPRG\CLI\BIN
  2. visualizzare il contenuto del file SERVER.INI ed annotare il percorso SERVERPATH (Es.: C:\SD);
  3. portarsi nel SERVERPATH e quindi accedere alla cartella EVOL-STD
  4. Aprire il file DRVARC.INI e prendere nota della lettera di installazione del programma contenuta all'interno di questo file (es: "Programmi=X:" allora la lettera di installazione sarà X:\ )

  5. da adesso in poi, converremo che il disco di installazione sarà sempre nominato, in queste istruzioni, con il nome generico X:

  6. Aprire il file SERVERCONFIG.INI e prendere nota del nome del PC server indicato nella riga MachineName 
    (es.: MachineName=SERVER, il nome in rete del computer server è server)

  7. da adesso in poi, converremo che il nome del server sarà sempre nominato, in queste istruzioni, con il nome generico SERVER

  8. Qualora il programma non fosse utilizzato da tempo, se possibile (vecchio server funzionante) aggiornarlo e verificarne il corretto funzionamento accedendo ad Integrato ed Espando PRIMA di effettuare il backup dei dati.
  9. Eseguire una copia completa dei dati utilizzando Gestore Unificato Salvataggi e Ripristini (trovate il programma sul menù principale di Integrato)
  10. Se l'installazione comprende anche TuttoK Evolution, ricordarsi di copiare nel nuovo Pc anche la cartella contenente i tre files dell’ambiente di sicurezza di Entratel. Per conoscere il percorso dove sono presenti questi files accedere al programma TuttOk Evolution, selezionare il menù Configurazione – Gestione intermediari e verificare per ogni intermediario il percorso indicato nel campo Chiavi private per l’accesso ad Entratel.

  11. rinominare la cartella X:\ITAL_UPDATE\ROOTCD\SQLEXPR (ad esempio, X:\ITAL_UPDATE\ROOTCD\SQLEXPR_OLD)

  12. rinominare la cartella X:\ITAL_UPDATE\ANAGRAFICA\n.n.n.n (quella con il numero di release più alta) in X:\ITAL_UPDATE\ANAGRAFICA\n.n.n.n_old

  13. avviare "Aggiornamento da Internet" e scaricare i programmi suggeriti. NON eseguire l'installazione di questi aggiornamenti.

  14. Effettuare una copia dell'intera cartella SD (vedi note precedenti); è consigliabile creare una copia compressa (zippata). Qualora lo spazio sul disco non fosse sufficiente per eseguire la copia della cartella SD, valutare l'utilizzo di un disco esterno o della copia via rete locale. Trasferire questa copia sul nuovo pc server, scompattare (se necessario) e porre la cartella sul percorso C:\; rinominate la cartella da "SD" a "OLD_SD"

  15. Verificare (proprietà della cartella) che il numero di elementi presenti nella copia della cartella SD sia uguale a quello della cartella SD presente sul server "vecchio".

  16. Se il server "vecchio" dovrà rimanere acceso e connesso alla rete locale, cambiare adesso il nome del vecchio SERVER e, qualora avesse indirizzo IP fisso, provvedere fin d'ora a cambiare l'indirizzo IP.

  17. impostare il nome al nuovo server riportando quello del vecchio server, annotato in precedenza (punto 5)


Step 2: operazioni preliminari alla installazione sul nuovo pc SERVER

  1. Disattivare in modo permanente, per tutta la durata della installazione, qualunque forma di protezione, principalmente antivirus, antimalware, ecc., incluso Windows Defender. Per alcuni antivirus (come ad es. G-DATA, Virit, F-Secure, ...) non é sufficiente la disattivazione da programma: devono essere disattivati stoppando il corrispondente servizio di Windows. Talvolta è da prendere in considerazione la disinstallazione di un antivirus che crea problemi all'installazione. Verificare attentamente che, in presenza di un antivirus commerciale o "free", Windows Defender sia sempre effettivamente disabilitato.
  2. Disattivare permanentemente Windows SmartScreen ed impostare al livello predefinito le "Impostazioni Controllo dell'account utente" (UAC)
  3. Accertarsi che il nome dell'utente di Windows con il quale si sta operando e si effettuerà il lavoro NON sia identico al nome del PC. Per verificare il nome utente attualmente in uso NON fare affidamento alle informazioni mostrate da Windows in "Account Utente": da prompt comandi ms-dos digitare il comando "whoami.exe" che restituisce una risposta del tipo: nomePC\nomeUtente.
  4. Qualora il nome dell'utente Windows coincidesse con il nome del PC, creare un nuovo utente Windows (amministratore) con il quale eseguire l'installazione e loggarsi con questo nuovo utente.
  5. se non si rispettano i punti 3 e 4 precedenti, l'installazione della istanza SQL non avverrà, con conseguente interruzione di tutta l'installazione della suite Espando.
  6. Verificare che per tutte le postazioni di lavoro (client) la cartella \\SERVER\SD sia mappata con la medesima lettera (es:

    “X“), se così non fosse provvedere in tal senso. Tanto nel SERVER quanto in tutti i client il disco di installazione deve avere necessariamente la medesima lettera.

  7. aggiungere ai "siti sicuri" di Internet Explorer, i siti
    *.bluenext.it
    *.italstudio.it
    *.sistemidata.it
    *.tuttok.eu

    e deselezionare la casella "Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area"


  8. se il sistema operativo sul quale si sta installando è un sistema operativo "Windows Server", disattivare la protezione avanzata di Internet Explorer


Step 3: Installazione dei programmi sul nuovo server e ripristino dei dati


E' necessario assegnare al nuovo server il medesimo nome del vecchio (vedi Step 1: raccolta informazioni e backup dal vecchio server).


Verificare che il nome dell'utente di Windows con il quale si sta eseguendo l'installazione non sia identico al nome del PC; nel caso cambiare utente Windows o creare un nuovo utente Windows con il quale eseguire l'installazione.

Per effettuare questo controllo, aprite un prompt dei comandi e digitate "whoami" (che restituisce il nome dell'utente di windows corrente) e, successivamente, "hostname", che restituisce il nome del pc sul quale si sta eseguendo l'installazione.


  1. Disattivare in modo permanente, per tutta la durata dell'installazione (inclusi eventuali riavvii del pc) qualsiasi forma di protezione, quali antivirus, antimalware, Windows Defender, Windows Firewall, ecc.

  2. Scaricare il setup di Integrato all'indirizzo
    https://servizi.sistemidata.it/public/download/integrato/integrato1212.exe
    ed eseguirlo

  3. al termine del punto b. precedente, fare doppio click sull'icona Integrato ed attendere il completamento delle operazioni; se richiesto riavviare il pc.

  4. DA QUESTO PUNTO IN POI NON AVVIARE PER NESSUN MOTIVO il programma "INTEGRATO" 

  5. controllare che la cartella \SD appena creata sia correttamente condivisa in rete e che abbia le corrette impostazioni di sicurezza; in entrambi i casi bisognerà assegnare controllo completo all'utente EVERYONE

  6. SOVRASCRIVERE alla corrente cartella SD (non rinominare, ma sovrascrivere alla esistente), l'intero contenuto della cartella SD copiata dal vecchio server e precedentemente rinominata (punto 13 di Step 1)

  7. aprire un prompt comandi "amministratore" e connettere l'unità di rete necessaria; la lettera dell'unità di rete ed il nome del computer server li avete annotati nei passaggi precedenti.
    Il comando da utilizzare per la connessione dell'unità di rete è
    net use X: \\nomeDelServer\SD /PERSISTENT:YES
    dove X: è la lettera che avete annotato al punto 4 Step1 e nomeDelServer è il nome del pc server che avete annotato al punto 6 Step1

  8. aprire un prompt comandi normale e connettere l'unità di rete necessaria; la lettera dell'unità di rete ed il nome del computer server li avrete annotati nei passaggi precedenti.
    Il comando da utilizzare per la connessione dell'unità di rete è
    net use X: \\nomeDelServer\SD /PERSISTENT:YES
    dove X: è la lettera che avete annotato al punto 4 Step1 e nomeDelServer è il nome del pc server che avete annotato al punto 6 Step1
    NOTA: il sistema potrebbe restituire il messaggio "errore di sistema 85 - Nome di dispositivo locale già in uso"; in questo caso passare al punto successivo

  9. chiudete le due finestre dei prompt comandi aperte ai punti g ed h; troverete adesso, tra le unità del computer, un disco nominato con la lettera utilizzata ai punti precedenti (es. X:)

  10. rinominare il file X:\EVOL-STD\ServerConfig.ini

  11. cancellare i file "LASTVER.INI" e "APPLICATION.CONFIG" dalle seguenti cartelle
    X:\EVOL-STD\Italmenu

    X:\EVOL-STD\Evol\Anagrafica

    X:\EVOL-STD\Evol\BancaDatiEvol

    X:\EVOL-STD\Evol\ComTel

    X:\EVOL-STD\Evol\Contabilita

    X:\EVOL-STD\Evol\Immobili

    X:\EVOL-STD\Evol\Studio

    X:\EVOL-STD\UtilitaSQL\BackupUnificato

    X:\EVOL-STD\UtilitaSQL\GestoreDB

    X:\EVOL-STD\PubblicaWeb
    NOTA: non tutte le cartelle potrebbero essere presenti e non tutte le cartelle potrebbero contenere entrambi i file. 

  12. Cancellare i seguenti files:
    X:\EVOL-STD\Italmenu\Its.ItalMenu.Base.Pres_ItalMenu.exe.config
    X:\EVOL-STD\UtilitaSQL\BackupUnificato\Its.Strumenti.BackupUnificatoNew.Client.Pres_Client.exe.config
    X:\EVOL-STD\UtilitaSQL\GestoreDB\Its.Strumenti.GestoreDB.Pres_StartGestoreDB.exe.config

  13. accedere all'unità di rete precedentemente creata ed eseguire
    X:\ITAL_UPDATE\SETUPUNIFICATO\setupunificato.exe

  14. All'avvio del setupunificato sarà richiesto su quale lettera di unità installare: utilizzare la medesima lettera della vecchia installazione della quale avete preso nota al punto 3 dello Step 1;

  15. cliccare su "Procedure non installate" e modificarlo in "TUTTE LE PROCEDURE" e segnare il flag "consenti reinstallazione" (immagini seguenti)

  16. avviare l'installazione ed attendere il completamento con successo di tutti i setup.

  17. Controllare il firewall di Windows e verificare che siano state create le eccezioni relative all'istanza SQL (BNSQL2017), all'SQL Server Browser ed all'SQL Server CEIP (BNSQL2017).  Qualora non fossero state create, crearle ad hoc utilizzando i percorsi contenuti nelle proprietà dei rispettivi servizi di Windows.

  18. aprire il file C:\SDPRG\CLI\BIN\SERVERS.INI ed accertarsi della corretta sintassi riga ItsServerPath
    ItsServerPath= X:\EVOL-STD
    dove X: è, ovviamente, la lettera di installazione corrente (punto 3 dello Step1)

  19. Accedere ad Integrato, quindi ad Espando e fare accesso ad ogni procedura per consentire la creazione dei database vuoti. Il software TuttOK (se presente) richiede una certa quantità di tempo per la creazione dei database: non interrompere l'operazione per nessun motivo.

  20. Se sul vecchio server la cartella \SD si trovava su un disco diverso da quello attuale (ad es: sul vecchio server era C:\SD e sul nuovo server è adesso D:\SD), occorre procedere alla correzione di alcune variabili all'interno del file di configurazione \SD\STORE\CONFIG\AMBIENTE.INI. In particolare correggere tutte le linee ove appaiono  le variabili

    Application e Data, sostituendo opportunamente la nuova lettera di unità (esempio seguente)

    Application=&C:\SD\Applications\004 Data=&C:\SD\Data\004
    deve essere modificato con il nuovo percorso della cartella SD
    Application=&D:\SD\Applications\004 Data=&D:\SD\Data\004

  21. Eseguire, sempre dal nuovo server, il gestore unificato salvataggi e ripristini e ripristinare il backup eseguito sul vecchio server (Step 1, punto 9)



Step 4: Attivazione delle chiavi dei programmi ex-SistemiData

  • compilare e restituire il modulo attivazione RA che trovate allegato in calce a queste istruzioni ;
    le istruzioni di compilazione del modulo sono presenti alla pagina 3 del modulo stesso. Il modulo va inviato esclusivamente all'indirizzo email indicato al suo interno.
  • una volta che il modulo RA sarà stato elaborato dall'ufficio attivazioni, vi saranno restituiti codici necessari per l'attivazione dei programmi ex-SistemiData.


Step 5: Attivazione della parte Espando

  • richiedere all'assistenza tecnica Bluenext lo sblocco delle chiavi server del cliente
  • chiudere tutti i programmi Bluenext
  • rinominare il file X:\evol-std\abilitazioni\abilitazioni.key
  • accedere al menù Espando ed individuare i tre trattini orizzontali in alto a sinistra; cliccare e selezionare "attiva/aggiorna chiave".


Step 6: NOTE IMPORTANTI

  • Se nel vecchio Pc server erano impostate delle operazioni schedulate (Installazione e/o Salvataggi) è necessario reimpostarli dagli appositi menù;
  • Per chi utilizzasse anche TuttoK Evolution, ricordarsi di copiare nel nuovo Pc anche la cartella contenente i tre files dell’ambiente di sicurezza di Entratel. Per conoscere il percorso dove sono presenti questi files accedere al programma

    TuttOk Evolution, selezionare il menù Configurazione – Gestione intermediari e verificare per ogni intermediario il percorso indicato nel campo Chiavi private per l’accesso ad Entratel.


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