Manuale operativo per liquidazione IVA, registri e scritture contabili


A partire dalla versione 23.2 di Contabilità:

  • In Configurazione Azienda | Parametri Aziendali | Liquidazione IVA/Bilancio sono stati inseriti due nuovi campi utili per la registrazione automatica della scrittura di liquidazione (i nuovi conti predefiniti utilizzati saranno 4855000560 IVA SU VENDITE BENI USATI e 4855000570 IVA SU CORRISPETTIVI BENI USATI).
  • Per la rilevazione dello storno dei ricavi verrà utilizzata la causale GIRO (GIROP per le contabilità semplificate).
  • Per la rilevazione della liquidazione verrà utilizzata la classica causale LIQ.
  • Le scritture automatiche del margine si generano solo nelle liquidazioni IVA periodiche. Non si generano in liquidazione IVA annuale.
  • Indipendentemente dal regime del margine utilizzato, qualora il calcolo evidenzi un’imposta a debito sul margine, verranno generate due scritture in prima nota: a) storno ricavi vendita margine e b) giroconto liquidazione IVA.




Regime del margine analitico


Nel regime analitico il margine si calcola bene per bene e scarico per scarico.

È il regime più dettagliato: ogni vendita può avere il suo margine, la sua IVA e il suo conto di ricavo.



1. Nuovo prospetto in Liquidazione IVA


Nella stampa della liquidazione compare il prospetto: “Prospetto per la liquidazione regime del margine - Analitico”.


È, di fatto, il riepilogo per codici IVA del registro analitico riportato nella liquidazione.


Colonna
Come si determina
Codice IVA
codice IVA del movimento di scarico
Tot. cessioni
somma dei corrispettivi/vendite lorde del codice IVA
Tot. costi
somma dei costi attribuiti alle vendite del codice IVA
Margine lordo
Tot. cessioni - Tot. costi
Margine netto
somma dei margini netti dei singoli scarichi del codice IVA
IVA
Margine lordo - Margine netto


Alla fine del prospetto è presente una riga totale per: Tot. cessioni, Tot. costi, Margine lordo, Margine netto e IVA.



2. Modifiche ai registri di carico/scarico e sviluppo dei calcoli


Nel riepilogo per bene del registro analitico vengono aggiunti Margine netto e IVA.


Per ogni scarico del bene il programma fa questi passaggi:

  1. calcola il margine lordo del singolo scarico;
  2. legge l’aliquota IVA del movimento di scarico;
  3. calcola il margine netto;
  4. calcola l’IVA del singolo scarico.


Margine netto scarico = Margine lordo scarico / (1 + aliquota)


IVA scarico = Margine lordo scarico - Margine netto scarico


Dove: aliquota 22% = divisore 1,22; aliquota 10% = divisore 1,10; aliquota 4% = divisore 1,04.


Per ogni bene: Tot. cessioni bene = somma vendite lorde; Tot. costi bene = somma costi imputati; Margine lordo bene = somma margini lordi; Margine netto bene = somma margini netti; IVA bene = somma IVA degli scarichi.


Per ogni codice IVA: Tot. cessioni codice, Tot. costi codice, Margine lordo codice, Margine netto codice e IVA codice sono la somma dei corrispondenti valori dei beni con quel codice IVA. Registro e liquidazione devono quindi esporre gli stessi importi.



3. Esempio pratico di calcolo analitico


Esempio con tre vendite in AN22.


BeneVendita lordaCostoMargine lordoMargine nettoIVA
AN-11.000,00700,00300,00245,9054,10
AN-22.000,001.500,00500,00409,8490,16
AN-31.500,001.400,00100,0081,9718,03
Totale4.500,003.600,00900,00737,71162,29


Se il totale IVA del periodo esposto in liquidazione è 162,30, la procedura deve comunque fare la quadratura finale delle quote IVA sui ricavi fino al totale di liquidazione del regime.



4. Determinazione degli importi dei ricavi in base all’IVA calcolata


Ricavo netto vendita = Ricavo lordo vendita - IVA vendita


BeneRicavo lordoIVA margineRicavo netto
AN-11.000,0054,10945,90
AN-22.000,0090,161.909,84
AN-31.500,0018,031.481,97
Totale4.500,00162,294.337,71


Se più vendite dello stesso bene o dello stesso tipo documento usano lo stesso conto, la procedura prende l’IVA dei singoli scarichi, la associa al conto di ricavo usato nello scarico, raggruppa per bene + tipo documento e somma le quote IVA del raggruppamento.



5. Registrazioni contabili del regime analitico


Scrittura 1 - Storno ricavi vendita margine: per ogni raggruppamento di bene + tipo documento vengono create due righe: DARE conto di ricavo del bene; AVERE conto IVA beni usati; IMPORTO = quota IVA del raggruppamento.

  • fatture -> Conto IVA su Vendite Beni Usati;
  • corrispettivi -> Conto IVA su Corrispettivi Beni Usati.


Scrittura 2 - Giroconto liquidazione IVA: dopo lo storno dei ricavi, la procedura genera la scrittura di liquidazione che chiude verso Erario c/IVA i rispettivi conti: IVA ordinaria a debito, IVA corrispettivi ordinari a debito, IVA beni usati da fatture, IVA beni usati da corrispettivi, IVA acquisti e saldo finale.



6. Controlli nella Liquidazione IVA annuale - Analitico


Delta* margine = Imposta annua da margine - Somma imposte periodiche da margine

  • Delta > 0 -> annuale maggiore dei periodi -> debito integrativo;
  • Delta < 0 -> annuale minore dei periodi -> credito;
  • Delta = 0 -> perfetta quadratura.


CasoDatiScrittura coerente con lo storno ricavi
Delta positivoAnnuale 486,88 - Periodi 460,00 = +26,88DARE Ricavi beni usati 26,88 / AVERE IVA su vendite regime margine 26,88
Delta negativoAnnuale 486,88 - Periodi 520,00 = -33,12DARE IVA su vendite regime margine 33,12 / AVERE Ricavi beni usati 33,12


Il controllo annuale non ricalcola la liquidazione di tutto il quadro IVA.


Controlla solo se la componente margine annuale è coerente con quanto calcolato nei singoli periodi.


*Delta = misura dello scostamento tra un valore attuale e un valore di riferimento.



Regime globale


Nel regime globale il margine non si calcola sul singolo bene, ma sull’intero periodo.


Se nel periodo ci sono più aliquote, il margine del periodo viene ripartito per codice IVA in proporzione al venduto lordo.



1. Nuovo prospetto in Liquidazione IVA


ColonnaCome si determina
Codice IVAcodice IVA globale del periodo (GL22, GL10, GL4...)
Tot. cessionisomma delle vendite lorde del codice IVA
%peso del codice IVA sul totale cessioni del periodo
Margine lordoquota di margine lordo attribuita al codice IVA
Margine nettomargine lordo del codice / (1 + aliquota)
IVAmargine lordo - margine netto



2. Sviluppo dei calcoli nel registro scarico e nel prospetto della liquidazione IVA


Esempio di base del periodo: vendite GL22 = 4.500,00; vendite GL10 = 2.200,00; totale cessioni = 6.700,00.


% codice IVA = Tot. cessioni codice / Tot. cessioni periodo x 100


GL22 = 4.500 / 6.700 = 67,16%; GL10 = 2.200 / 6.700 = 32,84%.


Margine lordo periodo = Cessioni lorde periodo - Acquisti/Spese lorde periodo


Con acquisti/spese lorde pari a 5.000,00 il margine lordo periodo è 1.700,00.


Margine lordo codice = Margine lordo periodo x % codice


Margine netto codice = Margine lordo codice / (1 + aliquota)


IVA codice = Margine lordo codice - Margine netto codice


CodiceMargine lordoMargine nettoIVA
GL221.141,72935,84205,88
GL10558,28507,5350,75
Totale1.700,001.443,37256,63


Se il margine lordo del periodo è negativo, non c’è IVA da margine, non viene generata la scrittura di storno ricavi e il margine negativo si riporta al periodo successivo come credito di margine.



3. Determinazione degli importi dei ricavi in base all’IVA calcolata


IVA quota conto = IVA codice x (Ricavo del conto nel codice / Tot. ricavi del codice)


Esempio GL22: IVA GL22 = 205,88; conto R1 = 3.000,00; conto R2 = 1.500,00; totale vendite GL22 = 4.500,00.


ContoRicavo lordoQuota IVARicavo netto
R1 - GL223.000,00137,252.862,75
R2 - GL221.500,0068,631.431,37
R3 - GL101.200,0027,681.172,32
R4 - GL101.000,0023,07976,93



4. Registrazioni contabili del regime globale


Scrittura 1 - Storno ricavi vendita margine: per ogni raggruppamento di conto di ricavo + codice IVA + tipo documento la procedura registra DARE conto di ricavo, AVERE conto IVA beni usati, IMPORTO = quota IVA del raggruppamento.


ContoTotale quota IVA
5510000200160,32
551000005096,31
Totale storno256,63


Scrittura 2 - Giroconto liquidazione IVA: successivamente la liquidazione chiude verso Erario c/IVA i rispettivi conti: IVA ordinaria a debito, IVA ordinaria a credito, IVA margine globale e saldo finale.



5. Controlli nella Liquidazione IVA annuale - Globale


Delta GLxx = IVA annuale GLxx - Somma IVA periodi GLxx


Delta totale = somma dei delta dei singoli codici


È prevista una tolleranza di 0,02 euro per ciascun codice IVA.


CodiceIVA annualeSomma periodiDeltaEsito
GL221.300,001.250,00+50,00Debito
GL10200,00210,00-10,00Credito
GL410,0010,000,00OK
Totale1.510,001.470,00+40,00Debito totale


Esempio di scrittura con delta positivo su GL22: se R1 = 3.000,00 e R2 = 1.500,00 su totale 4.500,00, il delta 50,00 si ripartisce così: R1 = 33,33 e R2 = 16,67. Scrittura: DARE Ricavi BU GL22 - R1 33,33; DARE Ricavi BU GL22 - R2 16,67; AVERE IVA su vendite margine globale 50,00.


Con delta negativo su GL10 la scrittura è: DARE IVA su vendite margine globale 10,00; AVERE Ricavi BU GL10 10,00.




Regime forfetario


Nel regime forfetario il costo del bene non entra nel calcolo del margine. Si parte dal venduto lordo, si applica la percentuale di forfetizzazione e poi si scorpora l’IVA.



1. Nuovo prospetto in Liquidazione IVA


ColonnaCome si determina
Codicecodice IVA del forfetario (es. F226)
% IVAaliquota del codice
Tot. cessionivendite lorde del codice
% forfetizzazionepercentuale prevista dal codice
Margine lordovendite lorde x % forfetizzazione
Margine nettomargine lordo / (1 + aliquota)
IVAmargine lordo - margine netto



2. Sviluppo dei calcoli del prospetto


Margine lordo = Vendite lorde x % forfetizzazione


Margine netto = Margine lordo / (1 + aliquota)


IVA = Margine lordo - Margine netto


Esempio completo su F226: aliquota 22%, forfetizzazione 60%, vendite lorde del periodo 5.000,00.


CodiceVendite lorde% forfet.Margine lordoMargine nettoIVA
F2265.000,0060%3.000,002.459,02540,98


Nel forfetario non esiste il registro carico/scarico del margine. 

Di conseguenza il punto di controllo principale è il prospetto in liquidazione, raggruppato per codice IVA.



3. Determinazione degli importi dei ricavi in base all’IVA calcolata


IVA quota conto = IVA codice x (Ricavo del conto nel codice / Tot. ricavi del codice)


Esempio F226: conto 5510000050 = 3.000,00; conto 5510000770 = 2.000,00; totale vendite F226 = 5.000,00; IVA F226 = 540,98.


ContoRicavo lordoQuota IVARicavo netto
55100000503.000,00324,592.675,41
55100007702.000,00216,391.783,61



4. Registrazioni contabili del regime forfetario


Scrittura 1 - Storno ricavi vendita margine: per ogni raggruppamento di conto di ricavo + codice IVA + tipo documento la procedura registra DARE conto di ricavo, AVERE conto IVA beni usati, IMPORTO = quota IVA del raggruppamento.


DAREAVEREImporto
5510000050 Ricavi BU forfetarioConto IVA su Vendite Beni Usati324,59
5510000770 Ricavi BU forfetarioConto IVA su Vendite Beni Usati216,39


Scrittura 2 - Giroconto liquidazione IVA: dopo lo storno ricavi, la liquidazione chiude verso Erario c/IVA i rispettivi conti: IVA ordinaria a debito, IVA ordinaria a credito, IVA forfetaria del margine e saldo finale.



5. Controlli nella Liquidazione IVA annuale - Forfetario


Delta Fxxx = IVA annuale Fxxx - Somma IVA periodi Fxxx


Il controllo annuale si fa per codice IVA del forfetario. Questo è importante perché il codice identifica sia l’aliquota sia la percentuale di forfetizzazione.


È prevista una tolleranza di 0,02 euro per ciascun codice IVA.


CasoDatiRiparto del deltaScrittura
Delta positivoAnnuale F226 5.420,00 - Periodi 5.350,00 = +70,00R1 42,00 / R2 28,00DARE Ricavi BU forfetario R1 42,00; DARE Ricavi BU forfetario R2 28,00; AVERE IVA BU forfetario F226 70,00
Delta negativoAnnuale F226 5.300,00 - Periodi 5.350,00 = -50,00R1 30,00 / R2 20,00DARE IVA BU forfetario F226 50,00; AVERE Ricavi BU forfetario R1 30,00; AVERE Ricavi BU forfetario R2 20,00


Nel forfetario la differenza tra annuale e periodica nasce spesso dal ricalcolo annuale sul venduto complessivo, rettifiche registrate in ritardo e arrotondamenti ripetuti.


Il controllo annuale serve quindi a determinare in modo chiaro se è in presenza di un conguaglio a debito, un conguaglio a credito oppure se la differenza è solo un arrotondamento trascurabile.




Checklist operativa per l’operatore

  • verificare che il prospetto del margine sia presente per il regime usato (all’interno della stampa della liquidazione IVA);
  • verificare che i totali del prospetto coincidano con i valori esposti nel registro carico/scarico;verificare che la somma 
  • delle quote IVA ripartite sui ricavi coincida con l’IVA del regime in liquidazione;
  • verificare che lo storno ricavi sia stato generato solo se esiste effettivamente IVA del margine;
  • verificare che il giroconto liquidazione chiuda correttamente verso Erario c/IVA;
  • nella liquidazione annuale, verificare che l’eventuale delta elaborato sia coerente e contabilizzato nel modo corretto.



In sintesi:
  • viene mostrato come si forma l’IVA del margine;
  • i registri e la liquidazione parlano la stessa lingua;
  • i ricavi vengono portati da lordi a netti con uno storno chiaro;
  • la liquidazione IVA annuale segnala con numeri espliciti se serve un conguaglio.