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Gestione del regime forfetario ETS ex art. 86


Indicazioni pratiche per configurare l'azienda, registrare i documenti e controllare il reddito fiscale delle ODV e APS che applicano l'art. 86 del Codice del Terzo Settore.

Aggiornata al 21 luglio 2026 · Riferimenti: art. 86 D.Lgs. 117/2017 e Circolare Agenzia delle Entrate 1/E/2026


SoggettiLimite ricavi commercialiCoefficiente
ODV e APS
iscritte al RUNTS
85.000 euro
prima del coefficiente
1% ODV · 3% APS
sui ricavi rilevanti


Prima di applicare il regime

Verificare l'iscrizione al RUNTS, il rispetto del limite e la corretta opzione fiscale. La procedura gestisce gli adempimenti contabili e fiscali, ma non sostituisce la valutazione professionale dei requisiti.


1. Configurazione iniziale

  1. In Anagrafica Unica, per l'attività impresa, impostare Tipo Contabilità = Regime Forfetario art. 86 L. 117/2017. Un eventuale messaggio di incongruenza con il Tipo Attività è una segnalazione non bloccante.
  2. In Espando Contabilità, aprire la configurazione dell'attività e dell'esercizio e selezionare lo stesso valore nel campo Regime fiscale.
  3. Compilare il campo obbligatorio Tipo ETS: ODV oppure APS. Da questa scelta dipende il coefficiente di redditività.
  4. Per una nuova azienda, controllare i parametri proposti dal wizard prima di iniziare le registrazioni, sia che il wizard venga confermato sia che venga annullato.


Controllo rapido

Prima di registrare il primo documento, verificare Regime fiscale, Tipo ETS, gestione per cassa e Regime fiscale della fatturazione elettronica impostato su “Altro” (RF18).


2. Fatture e codici IVA


OperazioneCodice / datoIndicazione operativa
Operazioni proprie senza IVAELET
SDI: RF18 · N2.2
Registrare per data di incasso. Non addebitare IVA al cliente.
Acquisto ordinario con IVA espostaND4 / ND10 / ND22Usare l'aliquota indicata dal fornitore. L'IVA è indetraibile.
Acquisto senza IVA da soggetto art. 86ELETIl soggetto non è sempre riconoscibile automaticamente dall'XML: verificare il codice proposto.
Fatture semplificate TD07/TD08 con N2.2ELET automaticoIn importazione B2B la procedura tratta ELET come codice esente dei forfetari.
Reverse charge / estero / intra-UETD16 / TD17 / TD18
codici dedicati
Seguire il flusso ordinario di integrazione o autofattura; il versamento IVA è mensile.


Non usare ELET per gli acquisti con IVA esposta. In quel caso occorrono i codici ND4, ND10 o ND22. ELET è destinato alle operazioni senza IVA proprie dell'ente o ricevute da soggetti forfetari.


Versamenti IVA per reverse charge e operazioni estere

Per le operazioni in cui l'ente è debitore d'imposta, il debito IVA è sempre mensile. Il trasferimento in F24 utilizza i codici tributo 6001-6012, corrispondenti al mese di riferimento. Questi importi non rendono l'ente soggetto alla liquidazione IVA ordinaria o alla LIPE.


3. Fatture con ritenuta

Se il fornitore ha attiva la Gestione Dati 770, la procedura consente due comportamenti:


CasoCome operareEffetto
A · Ritenuta applicataCompilare i Dati per certificazione e applicare la ritenuta.Flusso ordinario: F24, Certificazione Unica e 770.
B · Ritenuta non applicataMantenere la Gestione Dati 770 e utilizzare il codice ritenuta senza aliquota.Conserva codice fiscale e importo per il successivo obbligo informativo in Redditi SC/ENC.


Modelli Redditi 2027

Il riporto automatico di codice fiscale e importo del caso B sarà completato con la disponibilità dei modelli SC/ENC 2027 e dei relativi tracciati. Conservare correttamente i dati anagrafici e contabili in attesa dell'aggiornamento.


4. Componenti di reddito e bilancio fiscale

I ricavi rilevanti sono determinati per cassa e moltiplicati per il coefficiente del Tipo ETS. I costi non hanno valore fiscale deducibile e restano soltanto a valore civile.


Prima di stampare il bilancio fiscale, eseguire Operazioni annuali → Generazione componenti di reddito. Per gli esercizi art. 86 la procedura considera, senza coefficiente:

  • plusvalenze patrimoniali provenienti dai cespiti;
  • plusvalenze, plusvalenze straordinarie, sopravvenienze attive, contributi e liberalità delle componenti per quote;
  • interessi attivi di mora e dividendi delle componenti per cassa, con Importo pagato nell'esercizio valorizzato.


Manutenzioni deducibili e Deducibilità interessi passivi non sono selezionate per impostazione predefinita. Le manutenzioni non vengono generate.


Controllo del limite

La stampa espone sempre il coefficiente applicato. Se la stampa copre l'intero esercizio e i ricavi rilevanti prima del coefficiente raggiungono almeno 85.000,01 euro, compare un avviso rosso che segnala l'impossibilità di mantenere il regime dall'esercizio successivo.


Lo stesso controllo è disponibile in Operazioni annuali → Liste → Lista controllo dichiarazione IVA / volume d'affari, selezionando Ricavi Forfettari.


5. Cespiti, bilanci e dichiarazioni

  • Gli ammortamenti dei cespiti sono sospesi durante l'applicazione del regime.
  • Non è disponibile l'esportazione al Bilancio CEE; resta disponibile il Bilancio ETS.
  • La dichiarazione IVA annuale e la LIPE sono escluse; la procedura applica i relativi controlli.
  • L'azienda non è proposta nei flussi PF, SP e ISA extracontabili; nei modelli SC/ENC è esclusa dall'elaborazione ISA.
  • La predisposizione definitiva di Redditi SC/ENC e Calcolo Imposte richiede i modelli e tracciati 2027.
  • L'iperammortamento non è fruibile durante il regime, perché costi e ammortamenti non sono dedotti analiticamente.